Abbigliamento da neve da uomo: migliori prodotti di Maggio 2021, prezzi, recensioni

Per non ritrovarti sprovvisto degli elementi fondamentali e poter vivere bene il tuo viaggio sulla neve seleziona l’abbigliamento da sci che ti garantisca il massimo della praticità oltre che della tecnicità. Non lasciarti coinvolgere solo dal fattore estetico, comunque importante, ma considera come poterti riscaldare in modo opportuno, esposto a temperature rigide. Procacciati inoltre alcuni accessori che possano aiutare i tuoi movimenti non facendoti sperimentare delle gelate, rovinandoti il soggiorno.

Abbigliamento da sci uomo: cosa acquistare

L’abbigliamento da sci deve necessariamente essere piuttosto grosso e assicurare un agio termico e di possibilità di movimento importante, per un tempo lungo. Quali sono allora i capi da indossare durante le camminate sulla neve? Scriviamo di seguito quelli ritenuti, da tutti i sciatori, indispensabili per un soggiorno in luoghi di neve, indipendentemente dalla possibilità di sciare o meno.

Intimo termico: maglioni e calzamaglie conseguite in tessuti speciali in grado di produrre calore e contribuire alla traspirazione.

Giacca e pantalone: sono gli indumenti che più di tutti devono riscaldarti e proteggerti. Sono capi tecnici, specializzati per le temperature della neve. Per sciare in pista o fuoripista la giacca è un capo fondamentale. Le giacche da sci di alta gamma possono essere realizzate da un’unica membrana, denominata 3 strati.

Accessori di ogni genere, dalle maschere agli scaldacollo ai passamontagna. Tutto ciò che desiderete indossare e che vi procurerà protezione da folate e nevicate.

Sottotuta: sono delle maglie in pile. Specie in situazioni caratterizzate dalle temperature più rigide, è bene avere un secondo strato di protezione che permetta traspirazione.

Le caratteristiche di un completo da sci ideale

Esistono principi specifici per stabilire la qualità dei capi da sci. Ti proponiamo un elenco di peculiarità di rilievo, a nostro avviso, concernenti l’abbigliamento tecnico.

La comodità, in primis

Non è faccenda di taglia o di tessuto ma di comodità  a tempo esteso. Cerca di individuare capi da sci capaci di permettere l’inserimento tra loro; polsini che combacino con i guanti, delle ghette che si inseriscano nei pantaloni, e così via. La comodità molto dipenderà dal calore che riuscirai ad ottenere, quindi dalla impossibilità di far entrare il gelo. Puntare su dei tagli più comodi e che accompagnino bene i movimenti e la configurazione del corpo significa spendere di più. Da come vengono modellate le zone relative a spalle , gomiti e ginocchia, può cambiare completamente la percezione di essere tutt’uno con ciò che si infila e quella invece di camminare come se avessimo un peso addosso.

A volte si trovano alcuni brand che sventolano ottimi risultati di impermeabilità e adoperano tessuti a marchio registrato, ma poi si rivelano solo durevoli ma non del tutto comode.

Sembra ovvio da dire ma bisogna muoversi molto quando si indossa un completo per una prova; è importante piegarsi e sentire come si dispone sulle spalle, pensando che mai staremo fermi quando lo terremo indosso.

Impermeabilità

È la principale necessità che deve possedere un tessuto per non permettere il passaggio dei liquidi; viene stabilita con un numero seguito dalla parola: “Colonna d’acqua”. La colonna d’acqua riferisce la pressione, calcolata in millimetri, che può agire su un materiale prima che questo collassi e lasci entrare il liquido.

Traspirabilità

Indica la capacità dell’indumento di far fuoriuscire il sudore; viene espressa in grammi di vapore espulso da un metro quadrato di tramato, nel giro di 24 ore.

È utile sapere che più sono alti questi numeri, più avremo un capo impermeabile e ben traspirante.

Dobbiamo concentrarci, durante l’acquisto dell’equipaggiamento da sci, sui materiali con i quali sono fabbricati i completi da sci; potrebbero infatti non permettere una adeguata traspirazione, a nostro problematico svantaggio.

Idrorepellenza

È la capacità del tessuto di far scivolare via le gocce d’acqua senza che esse vengano trattenute. Un tessuto ha una buona idrorepellenza se mantiene questa possibilità anche dopo una serie di lavaggi.

Le cerniere di ventilazione, collocate su diversi indumenti da sci, sono un’altra caratteristica “extra” che ritornerà utile qualora doveste percepire calore durante un’uscita. Premuriamoci che il nostro completo ne possegga.

Assicurati tutti questi dettagli, si potrà procedere con un acquisto saggio. Indossato per qualche minuto, provato emulando i movimenti che ci ritroveremo a svolgere una volta sul luogo di neve, accertata la comodità, è tempo di acquistare. Finalmente! Ed anche di trattare con cura il nostro capo così che possa accompagnarci, negli anni, gita dopo gita.

Quindi non tagliamo l’etichetta interna, ma teniamola come memorandum per eseguire lavaggi mirati e sapere come comportarci nei trattamenti di lavaggio e stiraggio. Verifichiamo che sia compatibile con la lavatrice, l’asciugatrice o il ferro da stiro. E poi riponiamo il completo, una volta ripulito, in una custodia, trasparente, che non ne permetta il passaggio della polvere. Forse meglio uno scatolone, data l’inevitabile ingombranza.  Ripromettiamoci inoltre di tirarlo fuori, qualche giorno prima dell’utilizzo e tenerlo all’aria. Poi godiamocelo a pieno, su e giù per le vallate e sotto la neve!

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

Back to top
menu
Abbigliamento uomo