Jeans da uomo: tutti i modelli e le fasce di prezzo

Sembra l’indumento più semplice nel mondo del vestiario, ma il jeans da uomo ha le sue norme da rispettare, ed anche in modo ossequioso. Infatti, i pantaloni più casual e comodi che la storia della moda abbia mai sfoggiato, presuppongono scelte che non posso trascurare la conoscenza delle differenti tipologie e delle relative occasioni di utilizzo. Quale taglio di jeans preferire? Qual è il lavaggio di jeans migliore per i tuoi outfit?  Abbiamo svolto una ricerca, molto accurata, tra esperti del settore moda  così da potervi offrire degli ottimi suggerimenti per saperne di più sul fantastico capo di abbigliamento, più indossato, nell’ultimo secolo.

Un jeans per ogni circostanza

Prima di addentrarci allora nelle possibili curiosità in materia di denim, precisiamo che sebbene il capo sia versatile e quindi adattabile alle diverse occasioni è anche vero che però ogni circostanza ha il suo jeans, tranne che nelle circostanze formali; solo in quel caso va salutato e lasciato a riposo nell’armadio.

Non esistono però consigli universalmente utili per individuare un jeans da uomo. Ogni uomo ha la sua corporatura, ogni persona ha i propri rifermenti ed il proprio stile. La strada giusta da percorrere sarebbe quella di valutare i tagli precedentemente ricordati in un negozio, indossarli e valutarli più da vicino. Ma se questo non è possibile, ci si affida all’intuito e poi, esperienza dopo esperienza, sapremo esattamente di cosa abbiamo veramente bisogno.

Quali colori preferire?

Procediamo adesso con i colori; in ufficio, il jeans scuro o anche usurato può essere adoperato ma deve avere la gamba dritta. In sostanza deve somigliare a dei pantaloni,  ma presentare quel tocco di alternativa che non guasta per l’uso quotidiano. Nel tempo libero invece, qualunque sia l’occasione di utilizzo, puoi puntare sui joggjeans; jeans comodi, larghi e stravaganti. Non esagerare però con lo stile stravagante; non osare con i jeans strappati. Non si addicono ad un uomo. Sono concessi soltanto agli adolescenti, in fase ribelle e disorientata. Poi si passa a jeans seri e di stile, anche.

I jeans a vita bassa vanno cancellati dal nostro immaginario. Per un uomo occorre mirare solo ai regular fit. Con risvolti? Sono una moda consolidata, da cui è difficile divincolarsi ma si accettano solo quelli con risvolti non cuciti.  Se ti piace l’effetto usurato e proprio non hai modo di usurare il tuo jeans preferito, scegli dei lavaggi con baffi o sabbiature, che seguano l’idea di usura reale di un jeans che verosimilmente sembrerà usato da diversi mesi o anche da diversi anni, se ci riesci.

Quali scarpe e quali calze posso abbinare al denim?

La calza abbinabile al tuo denim è quella che mostra lo stesso colore della calzatura, come fosse il proseguimento della stessa. In estate è ammesso il calzino a scomparsa, il fatidico fantasmino, purchè non si intraveda il lembo fuoriuscire dall’accollatura della scarpa. Insomma, deve essere un vero fantasma. Altrimenti è bocciato. .

Uno stile plausibilmente da oltrepassare è invece quello di giacca e jeans;l’unica possibilità di associare i due capi è quella di unirli allo stivaletto in pelle. Altrimenti è fuori moda. Invece i jeans con stivaletti neri magari anche con una cintura che richiami la scarpa , possono essere accettato volentieri. Determineranno un outfit molto casual e possono essere ancora presi in considerazione.

La scelta della taglia giusta

Ultima regola ma non per rilevanza è l opzione della taglia del proprio jeans da uomo. Bisogna offrire molta attenzione, soprattutto se stiamo comperando in Rete. Non sempre le taglie italiane coincidono con le taglie di marchi stranieri.

Può favorire, col tempo, compilare una propria lista di taglie ‘associate’ in modo da non avere sorprese sgradite nella scelta dei Jeans giusti.

Un principio sempre efficace è quello di non comperare jeans troppo stretti per non rischiare di far precipitare il motivo principale per il quale si acquista un capo di questo tipo, cioè quello di adoperarlo e di adattarlo nelle circostanze più diverse.

Come lavare i jeans da uomo

Per donare lunga vita ai jeans evita di sottoporli a lavaggi in lavatrice, soprattutto se non sono chiari. Meglio distendere il capo nella vasca da bagno con un detergente non aggressivo e lasciarli in immersione per tutta la notte. Al mattino vanno risciacquati ma non compressi. Se non puoi procedere con la vasca da bagno inseriscili in lavatrice, ma a rovescio e con programma di lavaggio molto light.

Stirare i jeans è possibile?

No. Il denim non deve essere appiattito, lascia che abbia costantemente le sue sagome. Se cominci a stirarlo,inevitabilmente, perderà il suo effetto “vivo”.  Cerca piuttosto, di stenderlo bene. E lascialo asciugare in modo naturale.

E posso fare la piega ai denim?

Come per lo stiraggio, la piega centrata sul denim non si fa. È una abitudine che alcuni uomini hanno, ma va cestinata. Non è certamente adatta al tessuto del denim nè tanto meno alla vestibilità che il capo deve avere.

Livia Carandente è una giornalista napoletana. Laureata in Comunicazione, ha collaborato con diverse testate, cartacee e televisive, e diretto dei magazine. E’ autrice e conduttrice del format televisivo “Le vie del Cuore”, dedicato a storie di fede. E’ autrice del romanzo “Quanti figli hai?”, edito da Tau. Insegna “Psicologia della Comunicazione attraverso i simboli” . Scrive di moda. È moglie e mamma.

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